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Capelli e armocromia: qual è il colore perfetto per te?

Quando prendiamo la decisione di volerci valorizzare, una delle modalità che più ci porta risultati in maniera immediata e strabiliante è indubbiamente l’utilizzo corretto dell’armocromia (non sai di cosa sto parlando? Leggi questo articolo: Il potere dell’Armocromia). Ma quanto è importante, in questo processo, la scelta del colore giusto per i nostri capelli?

Capelli e armocromia

No, non è importante… è fondamentale!
I capelli hanno un potere più forte di quello di trucco e abiti: un make-up e un outfit meraviglioso, passano inosservati e quasi stridono se i capelli non sono ben acconciati, se il taglio non è quello giusto, ma soprattutto se il colore non è giusto per noi! Allo stesso modo, dei capelli che ci valorizzano, ci rendono fantastiche anche se il resto del look è minimal e semplice.

Partiamo dal presupposto che raramente la natura sbaglia: il colore migliore è sempre in linea con il nostro colore naturale, che non è necessariamente quello di nascita, ma quello che abbiamo a fine adolescenza.
Questa premessa però, non pone dei limiti così rigidi: il modo più giusto per modificare la nostra chioma senza stravolgerla, in base alle nostre caratteristiche e alla nostra Stagione cromatica, esiste! E potrebbe non solo farci sentire meglio emotivamente in un periodo in cui abbiamo bisogno di vedere un cambiamento tangibile nel nostro aspetto, ma migliorare anche, e non di poco, il nostro aspetto generale.

Autunno

Le donne che rientrano in questa macrostagione hanno in sé una vivacità attenuata da un velo di morbidezza, con un sottotono neutro/caldo o caldo; capelli dalle sfumature calde dorate o rosse; occhi ambrati, verde dorato, castano sottobosco, nocciola, marroni scuro; la pelle che va da toni mielati ad olivastri. Avranno come obiettivo l’utilizzare le tinte per ravvivare, impreziosire e rendere la chioma più tridimensionale.

Armocromia Autunno
Da sinistra: Giselle Bundchen (Autunno Soft Chiaro), Debra Messing (Autunno Assoluto), Alicia Vikander (Autunno Soft Profondo), Natalie Portman (Autunno Profondo)

Le Autunno Soft Chiare sono spesso bionde scuro o castane chiare con riflessi dorati. Per mantenere la loro soffusità chiara dovranno scegliere tinte con riflessi miele dorati (ossia le tinte che presentano il numero 3 dopo il punto, ad esempio: 6.3, 7.3, eccetera) e potranno schiarire la chioma sino ad un tono. Devono, invece, evitare di tingersi di rosso o scurire la chioma.

Armocromia Autunno Soft Chiaro
Mischa Burton è un Autunno Soft Chiaro. Nella foto di sinistra possiamo vedere come il colore troppo scuro, sebbene sia un castano caldo, la sovrasti; mentre sulla destra, il color miele perfetto per lei, dà luce e risalto al suo incarnato e ai suoi occhi.

Le Autunno Assoluto sono per la maggior parte delle rosse fulve profonde naturali. La cosa migliore per loro è semplicemente continuare a mantenere il proprio bellissimo quanto raro, rosso fulvo, impreziosendolo e ravvivandolo con riflessi ramati (ossia le tinte che presentano il numero 4 dopo il punto, ad esempio: 4.4, 5.4, eccetera) ed hennè. Da evitare qualsiasi altra colorazione: solo questo tipo rosso è in grado di valorizzarle così tanto. Capita, invece, che alcune Autunno Assoluto abbiano come colore naturale il biondo scuro. In questo caso, la cosa migliore è replicare sulla loro chioma quel rosso profondo che contraddistingue questa Stagione.

Armocromia Autunno Assoluto
Julienne Moore e Susan Saradon sono due bellissime Autunno Assoluto. Il rosso fulvo con riflessi rame è il miglior colore per loro.

Le Autunno Soft Profonde hanno una capigliatura castana da media a scura, con riflessi naturali dorati o ramati. Molto importante per loro è non perdere la loro naturale soffusità profonda, quindi è assolutamente sconsigliato schiarire tutti i capelli. Piuttosto è preferibile mantenere il proprio colore naturale arricchendolo di maggiore tridimensionalità con bagni di colore o maschere effetto glossy dai riflessi cioccolato, rame scuro o caramello dorato scuro. Ottimi anche le tecniche come shatush, degradè o balayage, sempre sulle tonalità dorate (ossia le tinte che presentano il numero 3 dopo il punto, ad esempio: 3.3, 4.3, eccetera) o ramate (con il numero 4 dopo il punto).

Armocromia Autunno Soft Profondo
Sofia Vergara è un Autunno Soft Profondo che negli ultimi tempi ha deciso sempre di più di schiarire i suoi capelli apparendo un po’ artefatta. Nella foto a destra la sua chioma castana con balayage ramato è molto più armocromatica e la valorizza al meglio.

Le Autunno Profondo hanno dei capelli naturali che vanno dal castano scuro al molto scuro. Per non perdere la loro profondità, caratteristica dominante della Stagione, è bene non schiarire il proprio colore naturale. Un balayage sui toni del cioccolato (ossia le tinte che presentano il numero 35 dopo il punto, ad esempio: 3.35, eccetera), può essere un’idea per variare senza perdere la profondità e il contrasto naturale del viso.

Armocromia Autunno Profondo
Julia Roberts è un Autunno Profondo che, negli ultimi tempi, dal suo bellissimo e profondo castano ramato, nell’ultima foto a destra, è passata ad un ramato, molto al limite, e schiarendo ancora di più, ad un biondo dorato, decisamente troppo chiaro e poco contrastato per poter valorizzare i suoi toni profondi. Il suo viso appare più stanco, meno definito ed assume un colorito rosato innaturale rispetto a quando la sua chioma era castana scura.

Inverno

Le donne che rientrano in questa macrostagione hanno un’allure magnetica, fumosa e contrastata, con un sottotono neutro/freddo o freddo; hanno capelli naturali scuri o addirittura neri; gli occhi molto scuri o di un azzurro glaciale e intenso; la pelle che varia dal rosato all’olivastro.
E’ probabilmente la macrostagione che ha meno possibilità di variare la propria chioma senza correre il rischio di penalizzarsi: il loro obiettivo è utilizzare le tinte preservando le proprie caratteristiche di profondità e contrasto.

Armocromia Inverno

Da sinistra: Jaimie Alexander (Inverno Profondo Soft), Monica Bellucci (Inverno Profondo), Lauren Graham (Inverno Assoluto), Megan Fox (Inverno Brillante)

Le Inverno Profondo Soft sono spesso castane medie o scure naturali. Per mantenere la loro soffusità dovranno evitare di scurire ulteriormente la chioma ma piuttosto creare dei contrasti leggerissimi e tono su tono con il proprio naturale, sulle lunghezze.

Armocromia Inverno Profondo Soft
Da sinistra: Ginnifer Goodwin con un castano scuro che valorizza moltissimo il suo incarnato soffuso; Krysten Ritter, una delle poche eccezioni di Inverno Profondo Soft con capelli neri naturali che, sebbene la rendano meno soft e più contrastata, la valorizzano; Penelope Cruz, Inverno Profondo, con una chioma nera: la prova che il nero non sta bene a priori a tutte le Inverno, neppure se intense e profonde, ma solo a quelle che già lo sono naturalmente!

Le Inverno Profondo, Inverno Assoluto e Inverno Brillante, sono castane molto scure o nere naturali. Per mantenere il loro contrasto non dovranno mai schiarire la chioma, ma potranno scurire di un tono o optare per il nero se lo sono già di natura (o ci sono molto vicine). E’ importante che la tinta scelta abbia un contrasto freddo: cenere, blu, viola (tutte le tinte con 1, 10 o 20, dopo il punto, ad esempio 1.1, 2.10, 1.20, eccetera).

Armocromia Inverno Profondo
Kim Kardashian e sua sorella Kylie Jenner sono due bellissime ed intense Inverno Profondo. Quando rispettano il loro colore naturale e non si discostano troppo da esso valorizzano al meglio loro stesse e il loro fascino magnetico raggiunge l’apice. Quando entrambe si tingono di biondo, cenere o platino, perdono il loro naturale contrasto e profondità, sembrando meno fresche e giovani, e sicuramente più artefatte.

Primavera

Le donne che rientrano in questa macrostagione sono caratterizzate da colori caldi, luminosi e puri, non velati come quelli autunnali, per questo risultano piuttosto brillanti ma al contempo addolciti da un contrasto basso. Hanno un sottotono caldo; capelli naturali biondo miele o rossi (ma un tono più chiaro e luminoso rispetto a quello dell’Autunno); occhi azzurri o verdi con pagliuzze dorate; la pelle che va dal diafano al miele dorato. Avranno come obiettivo l’utilizzare le tinte per illuminare e impreziosire la chioma.

Armocromia Primavera
Da sinistra: Kate Hudson (Primavera Chiara), Kaley Cuoco (Primavera Soft Chiara), Nicole Kidman (Primavera Assoluta), Miranda Kerr (Primavera Brillante)

Le Primavere Brillanti e le Primavere Assolute sono il più delle volte bionde e rosse naturali, con qualche eccezione fatta di donne con incarnati scuri e capelli castani scuri con riflessi dorati o ramati (ad esempio Beyoncè è una Primavera Assoluta, Lupita Nyong’o una Primavera Brillante). Quando l’incarnato è chiaro e diafano, tingere la chioma di rosso può risultare molto naturale e più valorizzante rispetto al colore naturale biondo. Quando, invece, è più scuro, è meglio mantenere il proprio colore intensificando i riflessi dorati
(ossia le tinte che presentano il numero 3 dopo il punto, ad esempio: 7.3, 8.3, eccetera) o ramate (con il numero 4 dopo il punto) con bagni di colore e maschere effetto glossy, oppure balayage di un tono più chiaro rispetto al proprio.

Armocromia Primavera assoluta primavera brillante
Da sinistra: Sophie Turner (Primavera Brillante), Amy Adams (Primavera Assoluta), Emma Stone (Primavera Brillante); sopra nella loro versione bionda che, seppur armocromatica, non le valorizza quanto in basso nella loro versione rossa

Le Primavere Chiare e le Primavere Soft Chiare sono solitamente bionde naturali. Potranno valorizzare e illuminare ulteriormente la loro chioma schiarendola di uno o due toni al massimo, ravvivandola con riflessi dorati
(ossia le tinte che presentano il numero 3 dopo il punto, ad esempio: 7.3, 8.3, eccetera). Evitare in modo assoluto lo scurire, le sfumature cenere o il biondo platino.

Armocromia Primavera Chiara Primavera Soft Chiara
Amanda Seyfred (Primavera Chiara), Scarlett Johanson (Primavera Soft Chiara), entrambe hanno scelto di illuminare il loro biondo dorato con delle ciocche di uno/due toni più chiare

Estate

Le donne che rientrano in questa macrostagione sono caratterizzate da un’allure regale e sofisticata. Hanno un sottotono neutro/freddo o freddo; capelli che virano dal biondo chiaro al castano chiaro con riflessi cenere; occhi celesti, verde acqua o nocciola; incarnato che va dal rosato chiarissimo all’ambrato. Avranno come obiettivo l’utilizzare le tinte per illuminare e conferire al viso un tono che lo renda ancor più delicato e vellutato.

Armocromia Estate

Da sinistra: la principessa Charlize di Monaco (Estate Soft Chiara), Cate Blanchet (Estate Chiara), Bianca Balti (Inverno Assoluto), Kate Middleton (Estate Soft Profonda)

Le Estati Chiare e le Estati Soft Chiare hanno capelli biondi naturali che possono schiarire fino a un tono o due, al massimo, rispetto al proprio naturale. Perfetti i degradè, balayage e i riflessi cenere (tutte le tinte con 1 dopo il punto) mentre sono da evitare tutti i riflessi aranciati o ramati.

Armocromia Estate Soft
Grazie a Grey’s Anatomy abbiamo seguito negli anni i cambiamenti di chioma (e non solo) di Ellen Pompeo, Estate Soft Chiara

Le Estati Assolute e le Estate Soft Profonde hanno una chioma biondo scura o castana chiara e media naturale, che sarebbe meglio non modificare ma, piuttosto, arricchire con un balayage molto delicato e tono su tono rispetto al proprio naturale, per evitare di perdere la profondità e il contrasto che gli dona luminosità. Per un cambiamento più visibile potrebbero fare uno shatush sulle punte con delle sfumature pastello fredde, come rosa, violetto, azzurro, verde o argento. Da evitare in assoluto il rosso, i riflessi caldi e il nero.

Rihanna, Estate Soft Profonda, negli anni ha cambiato innumerevoli volte colore ai capelli, dai più naturali ai più particolari, dal biondo platino al nero. Molte tra le tonalità meno armocromatiche, tra tutte il platino, il rosso e il nero, stridono con la soffusità che contraddistingue la Stagione: basta fare un confronto con una foto dove porta il suo castano naturale (centrale in basso) per accorgersi di come la pelle, in confronto, risulti spenta e i suoi occhi meno magnetici e profondi.

Come avrai notato non è vero che, pur seguendo l’armocromia, il nostro colore naturale non va mai modificato. Sicuramente è anche necessario valutare il singolo caso perché non tutti, anche all’interno della stessa Stagione, possono farlo allo stesso modo.

Scopri la mia Analisi del colore per capire qual è precisamente la tua Stagione e qual è il modo migliore per effettuare un cambiamento alla tua chioma senza penalizzarti, ma anzi, valorizzandoti!

Una cosa è certa: non sono vere tutte quelle frasi fatte tipiche da salone di parruccheria: “il biondo ringiovanisce”, “il rosso dona a chiunque”, “i capelli scuri stanno bene solo a chi è scura di carnagione”, “il biondo cenere/grigio ti spegne”.

“E se io volessi valorizzarmi ma allo stesso tempo portare una chioma di un colore non armocromatico?”

Logicamente nessuno vuole imporre niente, tanto meno io o questa disciplina: ognuno di noi deve rendere conto solo al suo gusto e al suo Stile. L’armocromia non deve essere vissuta come una serie di regole rigide e vincolanti da cui non si ha scampo, ma come una presa di coscienza di quali colori ci donano; un’ulteriore opportunità per conoscersi meglio ed approfonditamente che ci dona gli strumenti necessari per sapere come valorizzare noi stesse.

Se sei consapevole del fatto il tuo colore attuale non è armocromatico, non hai alcuna intenzione di cambiarlo, ma vorresti ugualmente utilizzare l’armocromia per valorizzarti, tieni presente che un colore di capelli non armocromatico cambierà tutti i tuoi punti di riferimento stagionali, palette ideale compresa, e dovrai necessariamente bilanciare tutti i colori che indossi facendo riferimento ai tuoi capelli e non più alla tua Stagione.

Se hai voglia di un cambiamento radicale e ti sta passando per la mente di tingerti i capelli di un colore opposto al tuo, pensaci bene e rifletti soprattutto in base a questioni puramente pratiche: il tuo capello reggerà l’impatto di una decolorazione o ne comprometterà la sua salute? Avrai la costanza e la disponibilità economica per occuparti del mantenimento del nuovo colore? Conosci un parrucchiere che sia realmente capace di fare esattamente ciò che desideri? Sì, sono solo capelli alla fin fine, e in ogni caso presto o tardi ricresceranno. Come per ogni aspetto, però, prevenire è meglio che curare, soprattutto perché riparare un danno ai capelli ti costerà tempo e denaro. Riflettici bene!

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